Spazio Lavì è un’associazione culturale fondata a Bologna nel giugno del 2012 da Monica Manfrini e Piero Orandi con l’obiettivo di favorire la produzione di ricerche visive sul paesaggio contemporaneo e sulle forme della persistenza e della trasformazione dei luoghi, assegnando alla rappresentazione visiva – fotografica, pittorica, grafica, e in generale con ogni espressione artistica – lo status di ricerca e di progetto. Il concetto di paesaggio viene inteso in un senso allargato, che comprende, oltre allo spazio urbano ed extraurbano, anche le persone e le loro relazioni, la società, il lavoro, il quotidiano, i riflessi materiali dei cambiamenti ambientali, economici, culturali.

 

L’associazione ha uno spazio espositivo a Sarnano (MC), ha sottoscritto una convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata e il Comune di Sarnano, e collabora con istituti scolastici e universitari, tra questi la Scuola di Architettura di Ascoli Piceno, realizzando workshop fotografici.

 

Negli anni scorsi alcune delle produzioni di Spazio Lavì! sono state portate in spazi o musei bolognesi, come Duepuntilab in via Solferino e l’Istituzione Villa Smeraldi di San Marino di Bentivoglio. Dalla primavera 2016, in forza di un patto di collaborazione triennale con il Quartiere San Vitale (ora Santo Stefano), Spazio Lavì! ha aperto lo spazio Lavì! City in via Sant’Apollonia 19/A.

 

L’obiettivo è quello di coinvolgere giovani artisti, dando loro l’opportunità di esporre e allestire i propri lavori, presentando al pubblico i loro progetti, per favorire l’apertura di un dialogo con la popolazione del quartiere e con la città intera. Per questo è stata sottoscritta una convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

 

Con questa proposta si intende anche valorizzare l’area in cui si insedia lo spazio operativo-espositivo dell’Associazione, contribuendo ad aumentare la percezione di sicurezza e coesione sociale.